Cake design, a modo mio.

il mio cake design

Post inconsueto oggi, niente ricetta, ma solo uno spunto, un’idea per decorare una torta, per fare cake design senza l’ausilio di paste di zucchero, coloranti e super effetti speciali!
L’occasione è stata la richiesta di una torta per un bimbo che gioca a baseball,

il mio cake design

sport che ben si sarebbe prestato alla realizzazione di una torta in puro stile Buddy Valastro, il pluriosannato Boss delle torte! E invece? E invece no, chi mi conosce lo sa, non amo sacrificare il gusto per un mero fatto estetico, del resto basta poco per ottenere un risultato carino: una mascherina con la silhouette di un giocatore, da appoggiare sulla torta ricoperta di panna e da spolverare di cacao, per ottenere un disegno in un bel bianco e nero,

il mio cake design

e una palla da baseball, realizzata con una mezza sfera di cioccolato bianco, decorata con cioccolato in contrasto a realizzare le cuciture. Ecco fatto, il design è servito, i coloranti e gli artifici alimentari no, che ne dite allora, si può fare?

il mio cake design

Torta Tiramisù

torta tiramisù

Mascarpone, uova e caffè, ingredienti base per un classicone della pasticceria, il tiramisù, dolce che tutti, ma proprio tutti, almeno una volta nella vita abbiamo preparato per il compleannno/cena/invito a casa di amici/anniversario/e chi più ne ha più ne metta!
Niente da dire, quindi, ricetta nota ai più, con variazioni sul tema del tipo: con cioccolato, senza, con panna, senza, alcolico, analcolico, insomma, difficile dire qualcosa di nuovo, è stato fatto tutto e il contrario di tutto!
Ma perché allora esimersi e non dare la propria versione?
Ed ecco quindi il tiramisù versione torta, da tagliare in bellissime fette, dalle quali si vedranno i golosi strati del dolce che tutti amiamo!

torta tiramisù

ingredienti per un cerchio di 26 cm

450 gr crema pasticciera
600 gr panna fresca
12 gr gelatina in fogli
250 gr mascarpone
50 gr caffè espresso
5 gr caffè solubile
70 gr zucchero al velo
4 uova di media grandezza
75 gr farina debole
10 gr cacao in polvere
90 gr zucchero semolato
100 gr gocce di cioccolato fondente
bagna al rhum
cacao, caffè in grani e in polvere per decorare

gli ingredienti serviranno per

il biscuit al cioccolato

4 uova di media grandezza
75 gr farina debole
10 gr cacao in polvere
90 gr zucchero semolato

la chantilly al caffè

250 gr crema pasticciera
50 gr di caffè espresso rinforzato con 5 gr di caffè solubile
400 gr panna semimontata
6 gr di gelatina in fogli

la chantilly al mascarpone

200 gr crema pasticciera
250 gr mascarpone
200 gr panna semimontata
70 gr zucchero al velo
6 gr gelatina in fogli

dopo aver diviso gli ingredienti, prepariamo la base biscuit al cioccolato setacciando insieme farina e cacao. dividere i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve ferma, inserendo poco per volta lo zucchero semolato. incorporare i tuorli facendo attenzione a non smontare il composto, infine aggiungere le farine con una spatola mescolando dal basso verso l’alto. stendere in teglia foderata di carta forno e infornare a 180° per circa 15 minuti. Tenere da parte.

torta tiramisù

per la chantilly al caffè ammollare la gelatina in acqua fredda, prendere una parte di crema, riscaldarla al micro con la gelatina strizzata, miscelare bene, aggiungere il caffè, e il resto della crema. alleggerire il tutto con panna semimontata. tenere in frigo fin al momento dell’uso.

per la chantilly al mascarpone idratare la gelatina, zuccherare il mascarpone con la frusta, scaldare una piccola parte della crema con la gelatina, aggiungerla al resto della crema e al mascarpone, incorporare la panna semimontata e mettere da parte.

per il montaggio della torta coppare il biscuit con un cerchio senza fondo, inzuppare con la bagna al rhum, fare uno strato di chantilly al caffè, inserire le gocce di cioccolato e spolverare con un po’ di caffè in polvere.

torta tiramisù

chiudere con uno strato di chantilly al mascarpone e mettere a rassodare in freezer.

una volta raffreddata smontare dal cerchio e decorare a piacere con ciuffi di chantilly, chicchi di caffè, e cacao in polvere.

torta tiramisù

Funghetti di meringa

Autunno! tempo di funghi, e allora adeguiamo le meringhe alla stagione e giù di frusta sugli albumi!

funghetti di meringa

ingredienti per una trentina di funghetti

100 gr albumi
200 gr zucchero semolato
cacao in polvere per rifinire

mettere gli albumi sul fuoco insieme allo zucchero e cominciare a schiumare con una frusta, raggiungendo la temperatura di circa 50° ( si può misurare con il termometro oppure con la punta del dito, si dovrà sentire il caldo). Montare in planetaria fino a raggiungere una consistenza bella soda.

funghetti di meringa

Riempire un sac à poche in cui avremo inserito una bocchetta liscia e cominciare a formare le basi dei funghetti (circa una quindicina) su una teglia rivestita di carta da forno (trucchetto: per non far muovere la carta forno fissatela con una puntina di meringa ai quattro angoli!)

funghetti di meringa

su un’altra teglia formare le cappelle in pari numero, spolverare con il cacao e mettere tutto in forno a 90° per una mezz’oretta.

funghetti di meringa

trascorso questo primo tempo tirare fuori le teglie, staccare le cappelle e infilarle sulle basi, a formare il funghetto, rimettere in forno per una quarantina di minuti circa, lasciando il forno leggermente aperto per far fuoriuscire il vapore, le meringhe dovranno essere asciutte.

funghetti di meringa

si conservano in un contenitore chiuso.

crostata amaretti e cioccolato fondente

crostata amaretti e cioccolato

mi piace questa crostata, mi piace il cioccolato, mi piace il profumo della frolla nel forno, mi piace il sapore di mandorla degli amaretti, mi piace riaccendere il forno dopo tutto questo tempo, mi piace addentarne una fetta e sentire l’equilibrio degli ingredienti, mi piace prepararla per qualcuno che amo, mi piace guardare chi l’assaggia e chiude gli occhi, mi piace che in quattro e quattr’otto sia già finita…
ma adesso ditemi, quanti mi piace per questa crostata?

per la frolla al cacao
150 gr farina
60 gr cacao amaro
40 gr farina di mandorle
150 gr burro
100 gr zucchero semolato
40 gr tuorli (circa 2 uova grandi)
scorza di limone

per la farcitura
200 gr amaretti
180 gr farina
180 gr burro
100 gr zucchero semolato
3 uova intere
100 gr cioccolato fondente
150 gr panna liquida
1/2 bustina lievito chimico

preparare la pasta frolla, farla riposare in frigo e poi stenderla in uno stampo da crostata del diametro di 24 cm imburrato ed infarinato, punzecchiare con una forchetta il fondo e rimettere in frigo.
intanto preparare la farcita mettendo le uova e lo zucchero a montare con la frusta, poi aggiungere in sequenza il burro fatto precedentemente fondere, la farina e il lievito setacciati insieme, la panna e infine gli amaretti sbriciolati e il cioccolato spezzettato. Versare il composto sul fondo di frolla e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40/50 minuti. Raffreddare e spolverare con zucchero al velo.

crostata amaretti e cioccolato

Jarcake latte e menta al cioccolato

jarcake latte e menta al cioccolato

Dici latte e menta e subito la mente ti fa uno scherzetto, tornando indietro di qualche anno (sigh…) a quando questa bevanda-colazione-merenda decretava il pieno dell’estate, perfetto baricentro delle ferie di agosto, quando tutti, ma proprio tutti, erano in vacanza, e l’unica preoccupazione era far si che il tempo passasse più lentamente possibile….
per riassaporare quei ricordi prepariamo quindi un dolcetto facilefacile, senza cottura, fresco e di sicuro effetto!
Pronti ad un viaggio nel tempo?

per il fondo:
300 gr biscotti digestive
120 gr burro
1 cucchiaio di miele

per la crema:
1 cucchiaio di zucchero (facoltativo)
480 gr philadelphia
300 gr latte condensato
il succo di mezzo limone
3 cucchiai di sciroppo di menta

per la copertura:
250 ml di panna liquida
200 gr cioccolato fondente

Tritare grossolanamente i biscotti con il miele e il burro fuso,

jarcake latte e menta al cioccolato

prelevarne una quantità pari alla grandezza di una noce e mettere nei vasetti a formare il primo strato;

jarcake latte e menta al cioccolato

con la planetaria ( o il frullino) mescolare il formaggio con lo zucchero, aggiungere il latte condensato, il succo del limone e per finire lo sciroppo di menta ad ottenere una crema omogenea.
versare il composto nei vasetti sopra i di biscotti tritati a fare il secondo strato; mettere in frigorifero.

jarcake latte e menta al cioccolato

preparare la copertura portando la panna in un pentolino a bollore, poi versare sul cioccolato tagliato a piccoli pezzi e amalgamare bene, magari con l’aiuto di un frullatore ad immersione.
Fare intiepidire e poi colare nei vasetti per l’ultimo strato del cheesecake.

jarcake latte e menta al cioccolato

jarcake latte e menta al cioccolato

Crostata alle pesche con frangipane alle mandorle

crostata alle pesche con frangipane alle mandorle

Ecco luglio pazzerello

piedi nudi e giubberello

ricci al vento e viso al sole.

E’ una gioia rivederlo

e se, a tratti, si fa mesto

pur si rasserena presto

e fischietta come un merlo.
Si, si, lo so, la filastrocca in realtà diceva marzo, ma mi sembrava così azzeccata che non ho resistito! A differenza di marzo però, questa stagione offre il meglio in fatto di frutta, che in questo periodo ha tutti i sapori e i colori del sole. E allora se fuori sembra primavera consoliamoci assaporando l’estate in una fetta di crostata!

per una tortiera da 20 cm

pasta frolla circa 300 gr

per il composto frangipane
125 gr farina di mandorle
125 gr burro
125 gr zucchero al velo
125 gr uova intere (2 uova grandi circa)
50 gr farina

poi serve
marmellata di pesche (o altro)
frutta fresca (in questo caso pesche nettarine)

e per rifinire
mandorle a lamelle
gelatina neutra

stendere la pasta frolla in una tortiera imburrata, forare il fondo con i rebbi di una forchetta, stendere un sottile strato di marmellata sul fondo per far si che non si stacchi la crema frangipane dopo la cottura e mettere in frigo.

crostata alle pesche con frangipane alle mandorle

nel frattempo preparare il frangipane montando il burro a temperatura ambiente con lo zucchero al velo, aggiungere le uova, una alla volta, incorporare bene, poi le farine, nell’ordine, prima quella di mandorle e poi quella normale.

crostata alle pesche con frangipane alle mandorle

Riempire la teglia foderata di frolla con la crema frangipane e infornare a 180° per circa 25 minuti.
far raffreddare, decorare con la frutta tagliata a spicchi sottili, decorare con la gelatina e con le mandorle a lamelle.

crostata alle pesche con frangipane alle mandorle

oppure, se preferite le prugne……

crostata alle prugne con frangipane alle mandorle

ciocorì 2.0

ciocorì 2.0

Oggi operazione nostalghia: avete voglia di un un tuffo negli 80’s?
Alzi la mano chi non se lo ricorda lì, sul tavolo del buffet della festa di compleanno dell’amichetto di scuola, in bella mostra insieme ai fonzie ed ai cipster!
Ma si, è lui, il buon vecchio, caro ciocorì, gioia delle mamme (veloce da fare) e felicità dei bimbi (buonissimissimissimo)
Allora forza, diamo però una svecchiata al look, ce n’era bisogno, non trovate??

350 gr di cioccolato fondente (o al latte o bianco se preferite)
150 gr di corn flakes (o riso soffiato)
un cucchiaio di zucchero di canna (magari se usate il cioccolato bianco omettetelo)
25 gr di burro fuso
50 gr di mirtilli disidratati (o uvetta o quello che vi pare)

Mettere i cereali, i mirtilli e lo zucchero in una terrina e mescolare, sciogliere il burro al micro, fare lo stesso con il cioccolato, versare sui corn flakes e mescolare con una spatola, facendo ricoprire bene i cereali.

ciocorì 2.0

Mettere il composto con l’aiuto di un cucchiaino nelle forme da cakepop, premere un po’ per far aderire bene alla forma

ciocorì 2.0

ciocorì 2.0

chiudere e inserire lo stecco, oppure stendere in un contenitore rettangolare rivestito di pellicola. Mettere a raffreddare in frigo, sformare e decorare a piacere!

ciocorì 2.0

ciocorì 2.0

torta mou-mousse al croccante

L’ aggettivo giusto per definire questa torta? Goduriosa! E a voi la combinazione cioccolato, mou e croccante cosa fa venire in mente?

torta mou-mousse al croccante

per la mousse al latte condensato
300 gr di latte condensato
150 gr di tuorli
300 gr di cioccolato al latte
18 gr di gelatina in fogli
600 gr di panna semimontata
vaniglia

per la base sablée bretonne al cioccolato
3 tuorli
130 gr di zucchero
160 gr di burro
210 gr di farina debole
20 gr di cacao amaro
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

per il croccante
150 gr di nocciole tostate
150 gr di mandorle tostate
40 gr di acqua
100 gr di zucchero

per la decorazione
100 gr di cioccolato bianco
100 gr di cioccolato fondente
nocciole intere
zucchero

preparare la base mettendo in planetaria con la frusta piatta il burro ammorbidito, lo zucchero e il sale. Aggiungere i tuorli, uno alla volta, e infine la farina con il lievito e il cacao. Avvolgere in pellicola e mettere in frigo a riposare.
Passata un’oretta stendere la pasta coppare dei cerchi e mettere in forno a 180° direttamente nel cerchio di metallo o in una tortiera apribile per circa 20 minuti. Far raffreddare senza togliere dalla forma.

Per la mousse mescolare i tuorli, il latte condensato, i semini di vaniglia e portare sul fuoco ad una temperatura di 85°. trasferire la crema in planetaria e montare con la frusta fino a raffreddamento. Aggiungere il cioccolato, precedentemente sciolto a microonde e la gelatina ammollata in acqua e sciolta. Finire con la panna semimontata mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Per il croccante portare l’acqua con lo zucchero alla temperatura di 119° poi aggiungere le nocciole e le mandorle tritate grossolanamente e mescolare fino a che il caramello non ha completamente rivestito la frutta secca. Togliere dal fuoco e stendere subito su un piano a raffreddare.

Per il montaggio: stendere uno strato di mousse sulla base di pasta sablée, fare uno strato di croccante e finire con un altro strato di mousse. Mettere in freezer a rassodare per poter sformare agevolmente la torta.

Per la decorazione:
sciogliere il cioccolato bianco al micro, stenderlo su un foglio di acetato con una spatola, poi passarci sopra l’attrezzo a pettine e farlo raffreddare bene.

torta mou-mousse al croccante

Sciogliere anche il cioccolato fondente, stenderlo sulle strisce di cioccolato bianco perfettamente rassodate e far raffreddare.

torta mou-mousse al croccante

Coppare con un cerchio della misura della torta o, se preferite, leggermente più piccolo, e appoggiare sulla torta.

torta mou-mousse al croccante

Finire la decorazione con delle nocciole caramellate e fili di caramello.

torta mou-mousse al croccante

torta mou-mousse al croccante

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

Vi va di fare un giochino insieme a me? Funziona così, io dico il nome di una città, e voi mi dite il nome del primo dolce vi viene in mente, senza stare a pensarci troppo. Pronti?
Se dico Napoli? Io l’associo a un bel Babà!
Vienna? Non può che essere la Sacher, no?
Parigi? Sicuramente i Macarons.
E se dico New York? Ma certo, una voluttuosa Cheesecake!
Una Cheesecake, si, ma quale? Si perchè di versioni di questa torta in giro se ne trovano tante, troppe.
Tra l’altro di una, ampiamente collaudata, ne avevamo già parlato qui.
Buona, anzi buonissima, ma può vantare il titolo di american original cheesecake? E allora navigando navigando, in rete ho trovato LA ricetta, quella di California Bakery, piccolo angolo di America in terra di Milano, e mi sembra che il risultato ci sia stato: chi l’ha mangiata non arrivava certo dall’altra parte dell’oceano, ma ha commentato con un sonoro very good!!

Le dosi sono per uno stampo rotondo di 20-22 cm con bordo apribile, io ho usato un cerchio di metallo rivestito di carta forno a superare i bordi.

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

per il fondo
300 g di biscotti digestive
80 g di burro sciolto
cannella
1 cucchiaio di miele
per la crema
400 g di formaggio tipo robiola
300 g di ricotta fresca di mucca
200 g di zucchero
150 g di panna fresca
40 gr di yogurt greco
4 uova
la scorza grattugiata di un limone non trattato
vaniglia
1 cucchiaio di farina

Per la crosta
Frullare i biscotti, aggiungendo cannella, miele e burro sciolto. Mettere l’impasto all’interno dello stampo a formare il bordo e la base. Riporre la teglia in frigorifero a rassodare.
Per la crema
setacciare la ricotta, aggiungere robiola, yogurt, zucchero, buccia di limone grattugiata, vaniglia, uova, panna e per ultimo la farina setacciata. Rovesciare la crema nel vostro stampo e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 1 ora + 5 minuti con lo sportello del forno aperto per far uscire il vapore.
Estrarre il dolce dal forno e lasciarlo raffreddare poi riporlo in frigorifero per almeno altre 2 o 3 ore. Estrarlo dal frigorifero una ventina di minuti prima.

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

Questa volta per la decorazione ho usato delle ciliegie snocciolate,

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

fatte saltare con un po’ di zucchero, aromatizzate con un pizzico di cannella e liquore cherry.

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

Se vi avanza qualche fetta, ipotesi remota, conservatela in frigo per 2, 3 giorni.

N.Y. original cheesecake alle ciliegie

jarcake al limone e semi di papavero

jarcake al limone e semi di papavero

L’ultimo arrivato nella famiglia dei jarcake è a petit pois! Si, perchè oltre al profumo ed al sapore del limone, ingrediente di spicco, ci sono i semi di papavero che, oltre a dargli questo caratteristico aspetto, gli danno un gusto veramente particolare, da provare!

100 gr farina 00
50 gr farina di mandorle
130 gr zucchero
75 gr olio di semi
125 gr yogurt greco
3 uova
la buccia e il succo di un limone non trattato
mezza bustina di lievito per dolci
20 gr semi di papavero
vaniglia
sale
un po’ di limoncrema

jarcake al limone e semi di papavero

in una terrina mescolare bene le uova e lo zucchero con le fruste, aggiungere lo yogurt, la scorza del limone e tutti gli ingredienti liquidi, continuando a mescolare. Continuare con le polveri, precedentemente miscelate, e finire con i semi di papavero e gli aromi, senza insistere troppo a lavorare il composto, pena la morbidezza dei cake. In forno a 180° per 25/30 minuti.

jarcake al limone e semi di papavero

jarcake al limone e semi di papavero