crostata? new look!

crostata new look

Qual’è la prima immagine che vi viene in mente se dico: “crostata”??
Provo a indovinare, vediamo: un bel cerchio di pasta frolla, cosparso di marmellata, gialla o rossa, il colore non importa, decorato con una bella griglia di pasta frolla, insomma il classico decoro da crostata!
Indovinato?
Bene, oggi voglio provare a suggerirvi un nuovo modo di preparare una crostata, non una ricetta, la vostra crostata è già così buona, ma piuttosto un restyling di forma, perché la gola esige, ma anche l’occhio vuol essere appagato!

Per realizzarla procediamo in questo modo:
stendiamo la pasta frolla su un tagliere, tagliamo un cerchio con un anello da torta di acciaio che andremo a posizionare direttamente su una teglia coperta da carta forno.

crostata new look

Con un po’ di pasta facciamo un salsicciotto della lunghezza del diametro del cerchio

crostata new look

e lo posizioniamo all’interno dell’anello sul disco di pasta.

crostata new look

Con una spatola di plastica incidiamo il bordo della crostata pressando un po’ sulla base, in modo da attaccarlo bene e fare una decorazione per tutto il giro torta.

crostata new look

Stendiamo la marmellata sulla crostata

crostata new look

e realizziamo un decoro sempre di pasta frolla, magari a richiamare del gusto della marmellata utilizzata

crostata new look

(stavolta era all’arancia, facile, no?)

torta ricotta pere e cioccolato

torta ricotta pere e cioccolato

Al foodblogger non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere! Eh si, perché non vedrà l’ora di sperimentare quest’abbinamento, magari realizzando una torta, questa volta ispirata ad una ricetta del mitico Iginio Massari, il Maitre pattissier per eccellenza, croce e delizia dei concorrenti dei talent ai fornelli!

torta ricotta pere e cioccolato

ci servirà

un pan di Spagna

250 g di crema pasticcera per la crema di ricotta

per la bagna alle pere
100 g di acqua
100 g di zucchero
100 g di purea o centrifugato di pera
50 g di distillato alcolico tipo grappa

per la crema di ricotta e panna
250 g di crema pasticcera
12 g di gelatina in fogli
500 g di ricotta
scorza di limone non trattato
succo di mezzo limone
800 g di panna
80 g di zucchero

1 pera a pezzettini e 1 tagliata a fettine sottili
gelatina neutra
gocce di cioccolato
cioccolato per decorare

Ammollare la gelatina in fogli, poi strizzarla e farla sciogliere in micro; amalgamarla alla crema pasticcera tiepida con una frusta. Aggiungere alla ricotta il succo e la scorza del limone, passare al setaccio o in un passaverdure per ottenere una crema liscia, unire la crema pasticcera e infine la panna precedentemente montata con lo zucchero, ma ancora lucida, mescolando dal basso verso l’alto.
Predisporre un anello per torte della misura del pan di Spagna su una teglia coperta di acetato o pellicola, fare un primo strato di crema con la sac a poche. Sovrapporre il primo disco di pan di Spagna, inzupparlo con la bagna preparata in precedenza mettendo a bollire l’acqua e lo zucchero e poi, una volta raffreddata, aggiunta della purea e del distillato. Cospargere il Pan di Spagna con la pera tagliata a cubetti ammorbidita in padella con un po’ di zucchero e le gocce di cioccolato, e coprire con un’altro strato di crema. Chiudere con l’ultimo strato di pan di Spagna, e mettere in freezer a rassodare.
Una volta indurito, togliere il dolce dallo stampo, posizionarlo al contrario di come lo abbiamo montato nel cerchio su un piatto, e decorare con la pera tagliata a fettine lucidata con la gelatina neutra, spuntoni di crema e cioccolata a piacere.

torta ricotta pere e cioccolato

muffin (o Jarcake) alle carote e mandorle

muffin alle carote

Difficile ricominciare a parlare di dolci, considerati i picchi raggiunti dalla glicemia nei giorni passati in compagnia di babbo natale! Però se partiamo da materie prime che arrivano dal mercato dei contadini, usiamo una farina un po’ integrale, preferiamo lo zucchero di canna a quello bianco, magari mettiamo d’accordo gola e coscienza, realizzando un dolcetto simil-camilla, tanto osannata dallo spagnoleggiante fattore del candido mulino, ma sicuramente più sano, adatto anche a chi è intollerante al lattosio!

100 gr frutta secca tritata ( mandorle, nocciole…)

300 gr di carote grattugiate

150 gr olio di semi di arachide

200 gr zucchero di canna

2 uova

200 gr di farina semi integrale

mezza bustina di lievito chimico

50 gr farina di mandorle

scorza di arancia non trattata grattugiata

un po’ di liquore all’arancia

mandorle a lamelle

muffin alle carote

mescolare bene con una frusta elettrica olio e zucchero, poi aggiungere, continuando a frustare, le uova. Setacciare la farina insieme al lievito, aggiungere al composto liquido nell’ordine: la frutta secca tritata, le carote, gli aromi e infine le farine, lavorando poco l’impasto con un cucchiaio.

Mettere in teglia da muffin (io ho scelto di fare i jarcake, si conservano meglio!), decorare con le lamelle di mandorla e infornare a 180° per 25/30 minuti

muffin alle carote

muffin alle carote

Un’altra foresta nera

torta foresta nera

Se, come me, non conoscevate la namelaka (la namecheeeeee???), è arrivato il momento di presentarvela! Non abbiate paura, il nome esotico, giapponese per la precisione, nasconde in realtà una preparazione molto semplice, una morbidissima crema al cioccolato (namelaka, appunto) che può essere farcitura di torte, decorazione, ma che è buonissima anche mangiata da sola.
Questa volta è stata usata per realizzare questa torta foresta nera un po’ rivisitata, in cui è protagonista assoluta, insieme alle amarene e alla panna montata, ma non è che l’inizio, sono sicuro che la rivedremo ancora e ancora e ancora!

torta foresta nera

Per la base biscuit al cioccolato

200 g di cioccolato fondente al 55-60%
100 g di burro morbido
4 uova
100 g di zucchero semolato
60 g di farina 00

per la bagna

liquore maraschino
Qualche cucchiaio di sciroppo di Amarene Fabbri

Per la Namelaka al cioccolato fondente

200 g di latte intero
10 g di sciroppo di glucosio
5 g di gelatina + 25 g di acqua
250 g di cioccolato al 70%
400 g di panna fresca liquida

poi ci servono

amarene sciroppate
400 g di panna montata
100 g cioccolato fondente al 70% per il disco di cioccolato
più un po’ per decorare

prepariamo la base:
Sciogliere il cioccolato al micro-onde. Aggiungere il burro morbido e mescolare fino al completo scioglimento. Separare i tuorli dagli albumi. Versare gli albumi nella ciotola della planetaria e farli schiumare. Cominciare ad aggiungere lo zucchero a cucchiaiate finché non si forma una meringa lucida e soda. Aggiungere  i tuorli, uno per volta, al composto di cioccolato e burro mescolando bene con una frusta a mano. unire la farina setacciata alla crema. inserire la meringa lavorando dall’alto verso il basso.
Distribuire uniformemente l’impasto con una spatola in una teglia da forno, all’altezza di circa un cm.

Infornare a 160 °C per 10-12 minuti.
Far raffreddare e coppare un disco di 22 cm di diametro. Ricoprire di pellicola il fondo di un anello di acciaio di 22-24  cm di diametro. Rivestire l’anello con una banda di acetato lungo tutto il bordo. Inserire sul fondo il disco di biscuit. Mescolare il liquore con lo sciroppo e bagnare la superficie del biscotto con un pennello.
Tenere da parte.

per la namelaka:
Idratare la gelatina con l’acqua indicata. Attendere qualche minuto e poi scaldarla debolmente al micro-onde. Fondere il cioccolato. Scaldare il latte con lo sciroppo di glucosio. Aggiungere la gelatina e setacciare il liquido. Versare il latte sul cioccolato in 3 volte fino a realizzare una perfetta emulsione. Passare la crema al minipimer e completare con l’aggiunta della panna fredda.  Prendere l’anello con il biscuit. Versare la Namelaka fino ad un’altezza di 2 cm. Coprire con pellicola e conservare in frigo per circa 6 ore e poi in freezer fino al completo congelamento.

Preparare un disco di cioccolato fondente sciogliendo del cioccolato al micro, stenderlo tra due fogli di carta da forno e farlo raffreddare in frigo, con una teglia sopra, per evitare che raffreddandosi si curvi.
Una volta pronto coppare un disco della grandezza della torta che stiamo preparando. Se si dovesse rompere, si usano i frammenti!

montaggio:
Estrarre il disco di biscuit e Namelaka dallo stampo. Disporlo sul piatto di servizio. Velare la superficie con delle amarene sciroppate ben scolate e tamponate dallo sciroppo di conservazione. Adagiare sopra di esse il disco di cioccolato oppure inserire i frammenti tra le amarene. Montare la panna mettere in sac a poche con beccuccio da Saint-Honoré e decorare la superficie del dolce. Aggiungere le amarene sciroppate ben scolate e grattugiare un po’ di cioccolato fondente su tutta la superficie.

oppure, per renderla un po’ più foresta, aggiungere degli alberelli di cioccolato innevati di zucchero a velo!

torta foresta nera

jarcake alla zucca, zenzero e amaretti

jarcake alla zucca, zenzero e amaretti

Protagonista di stagione: la zucca, ingrediente base di zuppe, vellutate, confort food tra i più amati, oggi in versione jarcake, dolcetto al profumo di zenzero e con crumble di amaretti, da aggiungere sicuramente alla lista dei preferiti!

jarcake alla zucca, zenzero e amaretti

160 gr farina 00
40 gr farina di mandorle
110 gr di burro
200 gr di zucchero di canna
2 uova intere
200 gr di zucca mondata
mezza bustina di lievito per dolci
zenzero grattugiato, scorza dil limone, cannella, un pizzico di sale
biscotti amaretti sbriciolati.

tagliare la zucca a cubetti e cuocerla al microonde o nella pentola a pressione con poca acqua nel cestello delle verdure; scolare l’acqua, ridurre in crema con il frullatore a immersione e tenere da parte.
Setacciare farina e lievito, montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, uno per volta, continuando a montare, incorporare la zucca e infine le farine, lo zenzero e gli aromi.

jarcake alla zucca, zenzero e amaretti

Mettere nei barattoli di vetro, oppure nei pirottini in una teglia da muffin, cospargere con gli amaretti sbriciolati e infornare a 180° per circa 30 minuti.

jarcake alla zucca, zenzero e amaretti

Cake design, a modo mio.

il mio cake design

Post inconsueto oggi, niente ricetta, ma solo uno spunto, un’idea per decorare una torta, per fare cake design senza l’ausilio di paste di zucchero, coloranti e super effetti speciali!
L’occasione è stata la richiesta di una torta per un bimbo che gioca a baseball,

il mio cake design

sport che ben si sarebbe prestato alla realizzazione di una torta in puro stile Buddy Valastro, il pluriosannato Boss delle torte! E invece? E invece no, chi mi conosce lo sa, non amo sacrificare il gusto per un mero fatto estetico, del resto basta poco per ottenere un risultato carino: una mascherina con la silhouette di un giocatore, da appoggiare sulla torta ricoperta di panna e da spolverare di cacao, per ottenere un disegno in un bel bianco e nero,

il mio cake design

e una palla da baseball, realizzata con una mezza sfera di cioccolato bianco, decorata con cioccolato in contrasto a realizzare le cuciture. Ecco fatto, il design è servito, i coloranti e gli artifici alimentari no, che ne dite allora, si può fare?

il mio cake design

Torta Tiramisù

torta tiramisù

Mascarpone, uova e caffè, ingredienti base per un classicone della pasticceria, il tiramisù, dolce che tutti, ma proprio tutti, almeno una volta nella vita abbiamo preparato per il compleannno/cena/invito a casa di amici/anniversario/e chi più ne ha più ne metta!
Niente da dire, quindi, ricetta nota ai più, con variazioni sul tema del tipo: con cioccolato, senza, con panna, senza, alcolico, analcolico, insomma, difficile dire qualcosa di nuovo, è stato fatto tutto e il contrario di tutto!
Ma perché allora esimersi e non dare la propria versione?
Ed ecco quindi il tiramisù versione torta, da tagliare in bellissime fette, dalle quali si vedranno i golosi strati del dolce che tutti amiamo!

torta tiramisù

ingredienti per un cerchio di 26 cm

450 gr crema pasticciera
600 gr panna fresca
12 gr gelatina in fogli
250 gr mascarpone
50 gr caffè espresso
5 gr caffè solubile
70 gr zucchero al velo
4 uova di media grandezza
75 gr farina debole
10 gr cacao in polvere
90 gr zucchero semolato
100 gr gocce di cioccolato fondente
bagna al rhum
cacao, caffè in grani e in polvere per decorare

gli ingredienti serviranno per

il biscuit al cioccolato

4 uova di media grandezza
75 gr farina debole
10 gr cacao in polvere
90 gr zucchero semolato

la chantilly al caffè

250 gr crema pasticciera
50 gr di caffè espresso rinforzato con 5 gr di caffè solubile
400 gr panna semimontata
6 gr di gelatina in fogli

la chantilly al mascarpone

200 gr crema pasticciera
250 gr mascarpone
200 gr panna semimontata
70 gr zucchero al velo
6 gr gelatina in fogli

dopo aver diviso gli ingredienti, prepariamo la base biscuit al cioccolato setacciando insieme farina e cacao. dividere i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve ferma, inserendo poco per volta lo zucchero semolato. incorporare i tuorli facendo attenzione a non smontare il composto, infine aggiungere le farine con una spatola mescolando dal basso verso l’alto. stendere in teglia foderata di carta forno e infornare a 180° per circa 15 minuti. Tenere da parte.

torta tiramisù

per la chantilly al caffè ammollare la gelatina in acqua fredda, prendere una parte di crema, riscaldarla al micro con la gelatina strizzata, miscelare bene, aggiungere il caffè, e il resto della crema. alleggerire il tutto con panna semimontata. tenere in frigo fin al momento dell’uso.

per la chantilly al mascarpone idratare la gelatina, zuccherare il mascarpone con la frusta, scaldare una piccola parte della crema con la gelatina, aggiungerla al resto della crema e al mascarpone, incorporare la panna semimontata e mettere da parte.

per il montaggio della torta coppare il biscuit con un cerchio senza fondo, inzuppare con la bagna al rhum, fare uno strato di chantilly al caffè, inserire le gocce di cioccolato e spolverare con un po’ di caffè in polvere.

torta tiramisù

chiudere con uno strato di chantilly al mascarpone e mettere a rassodare in freezer.

una volta raffreddata smontare dal cerchio e decorare a piacere con ciuffi di chantilly, chicchi di caffè, e cacao in polvere.

torta tiramisù

Funghetti di meringa

Autunno! tempo di funghi, e allora adeguiamo le meringhe alla stagione e giù di frusta sugli albumi!

funghetti di meringa

ingredienti per una trentina di funghetti

100 gr albumi
200 gr zucchero semolato
cacao in polvere per rifinire

mettere gli albumi sul fuoco insieme allo zucchero e cominciare a schiumare con una frusta, raggiungendo la temperatura di circa 50° ( si può misurare con il termometro oppure con la punta del dito, si dovrà sentire il caldo). Montare in planetaria fino a raggiungere una consistenza bella soda.

funghetti di meringa

Riempire un sac à poche in cui avremo inserito una bocchetta liscia e cominciare a formare le basi dei funghetti (circa una quindicina) su una teglia rivestita di carta da forno (trucchetto: per non far muovere la carta forno fissatela con una puntina di meringa ai quattro angoli!)

funghetti di meringa

su un’altra teglia formare le cappelle in pari numero, spolverare con il cacao e mettere tutto in forno a 90° per una mezz’oretta.

funghetti di meringa

trascorso questo primo tempo tirare fuori le teglie, staccare le cappelle e infilarle sulle basi, a formare il funghetto, rimettere in forno per una quarantina di minuti circa, lasciando il forno leggermente aperto per far fuoriuscire il vapore, le meringhe dovranno essere asciutte.

funghetti di meringa

si conservano in un contenitore chiuso.

crostata amaretti e cioccolato fondente

crostata amaretti e cioccolato

mi piace questa crostata, mi piace il cioccolato, mi piace il profumo della frolla nel forno, mi piace il sapore di mandorla degli amaretti, mi piace riaccendere il forno dopo tutto questo tempo, mi piace addentarne una fetta e sentire l’equilibrio degli ingredienti, mi piace prepararla per qualcuno che amo, mi piace guardare chi l’assaggia e chiude gli occhi, mi piace che in quattro e quattr’otto sia già finita…
ma adesso ditemi, quanti mi piace per questa crostata?

per la frolla al cacao
150 gr farina
60 gr cacao amaro
40 gr farina di mandorle
150 gr burro
100 gr zucchero semolato
40 gr tuorli (circa 2 uova grandi)
scorza di limone

per la farcitura
200 gr amaretti
180 gr farina
180 gr burro
100 gr zucchero semolato
3 uova intere
100 gr cioccolato fondente
150 gr panna liquida
1/2 bustina lievito chimico

preparare la pasta frolla, farla riposare in frigo e poi stenderla in uno stampo da crostata del diametro di 24 cm imburrato ed infarinato, punzecchiare con una forchetta il fondo e rimettere in frigo.
intanto preparare la farcita mettendo le uova e lo zucchero a montare con la frusta, poi aggiungere in sequenza il burro fatto precedentemente fondere, la farina e il lievito setacciati insieme, la panna e infine gli amaretti sbriciolati e il cioccolato spezzettato. Versare il composto sul fondo di frolla e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40/50 minuti. Raffreddare e spolverare con zucchero al velo.

crostata amaretti e cioccolato

Jarcake latte e menta al cioccolato

jarcake latte e menta al cioccolato

Dici latte e menta e subito la mente ti fa uno scherzetto, tornando indietro di qualche anno (sigh…) a quando questa bevanda-colazione-merenda decretava il pieno dell’estate, perfetto baricentro delle ferie di agosto, quando tutti, ma proprio tutti, erano in vacanza, e l’unica preoccupazione era far si che il tempo passasse più lentamente possibile….
per riassaporare quei ricordi prepariamo quindi un dolcetto facilefacile, senza cottura, fresco e di sicuro effetto!
Pronti ad un viaggio nel tempo?

per il fondo:
300 gr biscotti digestive
120 gr burro
1 cucchiaio di miele

per la crema:
1 cucchiaio di zucchero (facoltativo)
480 gr philadelphia
300 gr latte condensato
il succo di mezzo limone
3 cucchiai di sciroppo di menta

per la copertura:
250 ml di panna liquida
200 gr cioccolato fondente

Tritare grossolanamente i biscotti con il miele e il burro fuso,

jarcake latte e menta al cioccolato

prelevarne una quantità pari alla grandezza di una noce e mettere nei vasetti a formare il primo strato;

jarcake latte e menta al cioccolato

con la planetaria ( o il frullino) mescolare il formaggio con lo zucchero, aggiungere il latte condensato, il succo del limone e per finire lo sciroppo di menta ad ottenere una crema omogenea.
versare il composto nei vasetti sopra i di biscotti tritati a fare il secondo strato; mettere in frigorifero.

jarcake latte e menta al cioccolato

preparare la copertura portando la panna in un pentolino a bollore, poi versare sul cioccolato tagliato a piccoli pezzi e amalgamare bene, magari con l’aiuto di un frullatore ad immersione.
Fare intiepidire e poi colare nei vasetti per l’ultimo strato del cheesecake.

jarcake latte e menta al cioccolato

jarcake latte e menta al cioccolato